Sveva (Il Peso specifico delle cose.)

Ho tagliato le redini un giorno di autunno, nel parco umido e freddo, senza girarmi più indietro: senza continuare a farmi del male. Mi guarderai mentre ti dico che ti amo con la mia voce flebile, mentre mi allontano da te e dai miei spettri. Pesami l’anima e dimmi quanto valgo, prendi queste mani e accertati che siano calde. Taglierò per te le catene della ripetizione, toglierò il nero sotto le unghie e lo sporco…

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