Le tue enormi distanze.
Riuscirò a distinguere il mio odore, a contare i passi che ci dividono, le enormi distanze che continui a disegnare sui vetri appannati di una stanza pagata ad ore.
Continue readingRiuscirò a distinguere il mio odore, a contare i passi che ci dividono, le enormi distanze che continui a disegnare sui vetri appannati di una stanza pagata ad ore.
Continue readingHo sognato che mi pensavi nei tuoi tempi morti, in coda al bancomat delle emozioni usate. Io sorridevo alle tue voglie spolverate, a queste attese strategiche, alle tue cosce nude mai state mie. Ed ho pensato che metterei in fila parole bellissime se solo mi facessi impazzire, se i nostri tempi per un giorno tornassero a combaciare.
Continue readingStanotte ti ho pensata tra vecchie fotografie e scritti mai pubblicati, ho ricordato quanto ti volevo, quanto sarebbe stata diversa la mia vita con te. Ho pensato che a forza di volerci ci siamo arresi ai nostri amanti, ai nostri matrimoni alla deriva. Quando ci siamo rivisti io guardavo le tue cosce e facevo esplodere consigli e sorrisi, tu mi mostravi il tuo regno d’amore, il letto che mai sarebbe stato mio. https://www.youtube.com/watch?v=873nK5vzmeQ
Continue readingHo lottato contro l’idea di averti, contro i percorsi di una vita senza di te: tu sorvolavi Betelgeuse mentre io urlavo un saluto enorme e devastante a qualsiasi profumo lasciato sui miei cuscini svenuti, tra le lenzuola su cui dormivi.
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